Vacche sacre, i Comuni della Piana di Gioia chiedono un intervento urgente

L’Associazione Città degli Ulivi, che raggruppa i Comuni della Piana di Gioia Tauro, ha prodotto un documento unitario sull’emergenza “vacche sacre”. Di seguito il testo integrale del documento.

Sicurezza e incolumità dei cittadini nel territorio della piana di Gioia Tauro.

I Sindaci della Piana di Gioia Tauro denunciano con forza l’insostenibilità della situazione creatasi in questa parte del territorio per la presenza sempre più massiccia di intere mandrie di bovini vaganti.

Un problema che si sta ampliando creando gravi pericoli per la pubblica incolumità, enormi danni alla locale economia agricola e un forte indebolimento della presenza dello Stato in queste realtà territoriali.

E’ sempre crescente il numero degli incidenti provocati dal transito, in arterie densamente percorse come anche in strade dell’abitato, da questi animali peraltro di taglia molto imponente.

Uno stato di cose che provoca notevole preoccupazione e un rilevante allarme sociale nelle comunità interessate dal fenomeno, le quali percepiscono l’inadeguatezza delle modalità con le quali si sta affrontando la questione.

Le soluzioni fin qui adottate si sono dimostrate insufficienti a risolvere un problema che ormai si trascina da diversi decenni, con interventi sempre sporadici e forse anche per questo poco efficaci per debellare il fenomeno.

I Sindaci della Piana ritengono che questa problematica debba essere assunta come prioritaria nell’agenda degli organi istituzionali preposti a garantire e tutelare la sicurezza dei cittadini.

In questa direzione le singole amministrazioni confermano la piena disponibilità a proseguire in tutte le possibili forme di collaborazione per rimuovere le criticità determinate da questo devastante fenomeno, che mina le condizioni di civile convivenza alle quali avrebbero diritto anche i cittadini della Piana.

E’ comunque ferma convinzione dei Sindaci l’indispensabilità di un totale coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali interessati ai vari livelli, a partire dalle amministrazioni locali che in questi frangenti sono la parte più colpita.

Ne potranno così scaturire azioni coordinate, capaci di affrontare adeguatamente e debellare questo annoso problema, anche al fine di rendere concreta e visibile la presenza dello Stato per la tutela delle comunità interessate.

Servono segnali forti per confermare la validità delle sinergie istituzionali, necessarie per riaffermare i valori della legalità e del diritto, in difesa dei principi di giustizia e libertà.

In un contesto territoriale complesso si rivelerà fondamentale il contributo dei Sindaci, da sempre in prima fila nell’impegno di contrasto a questa vera e propria emergenza sociale, in un’area di rilevante importanza per l’economia e per lo sviluppo sociale e culturale della Calabria.

I comuni di:
Cittanova – Taurianova – Palmi – Rosarno – Polistena – Galatro – Seminara – Molochio – Melicucco – Cinquefrondi – Oppido Mamertina – Sangiorgio Morgeto –  Scido – Giffone – San Procopio – Melicuccà – Varapodio –  Serrata – Terranova S.M. – Sinopoli