Salerno torna in consiglio regionale, fuori Magno

Mario Magno non è più consigliere regionale. Dal 21 novembre Nazzareno Salerno è, infatti, tornato a sedere negli scranni di Palazzo Campanella dopo che il Tribunale del Riesame, il 20 novembre scorso, ha depositato il dispositivo con il quale è stato rimesso in libertà e lasciato gli arresti domiciliari.

L’ex assessore al Lavoro di Forza Italia era stato sospeso dalla carica dopo che il 2 febbraio era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Robin Hood” coordinata dalla Dda di Catanzaro. Dal 20 giugno era sottoposto al regime della detenzione domiciliare nella sua residenza a Serra San Bruno. Salerno è accusato di una presunta truffa nella gestione di fondi destinati dall’Unione Europea al sostegno del reddito di nuclei familiari indigenti ed in particolare di aver intascato una tangente di oltre 200 mila euro. Ora, venuta meno la misura cautelare, si è proceduto automaticamente alla sostituzione nel consiglio regionale e, il vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Mario Magno, essendo consigliere supplente ha dovuto lasciare il posto a Palazzo Campanella a Salerno secondo il decreto legislativo del 31 dicembre 2012, n. 235 art.8 comma 5.