Violenze ed estorsioni alla ditta per la quale lavoravano: sei albanesi in carcere

Sei cittadini albanesi sono stati arrestati, a Rocca Imperiale, dai carabinieri per estorsioni, lesioni e sequestri di persona. Ad operare sono stati i militari della Compagnia di Corigliano Calabro, che hanno eseguito sei misure cautelari in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Castrovillari su richiesta della procura. Le indagini sono state avviate su denuncia di alcuni dipendenti della ditta in cui lavoravano e dello stesso titolare, dopo l’ennesima violenza subita da parte degli indagati.

Attraverso varie registrazioni degli impianti di videosorveglianza, si è potuto appurare come gli indagati, tra di loro anche parenti, abusando della loro superiorità numerica all’interno dell’azienda, hanno tentato, spesso riuscendovi, di imporre diverse scelte imprenditoriali ed in particolare l’assunzione di manodopera a loro gradita da impiegare nell’attività ortofrutticola, ricorrendo a minacce, percosse e vere e proprie estorsioni. I sei ricorrevano alla violenza fisica e psicologica nei confronti dei titolari della ditta e degli altri lavoratori, arrivando a pestaggi, aggressioni e anche al sequestro di un autotrasportatore per impedirgli di svolgere la propria attività lavorativa.

Gli arrestati dovranno rispondere, a vario titolo, di estorsione, tentata e consumata, sequestro di persona e lesioni gravi. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nella conferenza stampa presso il comando della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro.