Marcianò, capogruppo di Fi a Reggio, passato alla Lega: il rammarico di Pizzimenti

da Forza Italia Rc

“Sono molto preoccupato, e rammaricato per le numerose perdite, di validi consiglieri regionali, comunali e provinciali di Forza Italia che lasciano il partito, è noto a tutti ciò che si è verificato, e quello che sta accadendo, ma malgrado questo, la responsabile rimane al posto di comando, ciò deve fare molto riflettere la diretta interessata e con senso di responsabilità ne prenda atto e tragga le dovute conclusioni”. Lo afferma in una nota stampa Nuccio Pizzimenti, dirigente del Coordinamento Provinciale Enti-Locali di Forza Italia della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’esponente di Forza Italia ricorda anche la poca logica usata nella composizione delle liste alla Camera e al Senato, e senza mezzi termini afferma che vi è una responsabilità politica: “A causa delle liste confezionate ad immagine e somiglianza a trazione cosentina, i risultati elettorali sono sotto gli occhi di tutti con un ridimensionamento di Forza Italia in Calabria. E’ inutile negare la disfatta come nella Circoscrizione 1 della Camera nel plurinominale, e i primati negativi a Corigliano e a Cosenza con un partito al minimo storico al 13%. E’ solo grazie al lusinghiero risultato della Città Metropolitana di Reggio Calabria del 25% e di Vibo che il partito non ha subito una debacle”.

L’esponente di Forza Italia evidenzia che in questi giorni “Anche un noto e valido esponente di Forza Italia ex Vice Presidente della Provincia di Reggio Calabria Michele Marciano è passato al partito della Lega, ma la cosa più grave è, che anche il Capogruppo di Forza Italia del Comune di Reggio Calabria Antonio Pizzimenti persona garbata, è stimata, tra i più votati al Comune lascia Forza Italia per passare in Fdi, come ha già fatto il Presidente del Gruppo di FI alla Regione Alessandro Nicolò, esponente storico del partito, persona con grande esperienza, che nei momenti di difficoltà è stato in grado di guidare il partito a traguardi inaspettati, la sua mancata candidatura doveva essere stata gestita meglio dal partito regionale.
A questo punto con il dovuto rispetto, mi chiedo e chiedo, ai vertici nazionali cosa aspettano a prendere seri provvedimenti prima che il partito rimanga a zero eletti. Oggi Forza Italia è come una margherita che perde i petali, e alla fine rimane solo il gambo”. Ma tuttavia – Nuccio Pizzimenti conclude: “Desidero essere ottimista e mi auguro che le cose cambiano in meglio al più presto possibile”.