Blitz della GdF all’Isola d’Elba, con il viceprefetto arrestato un esponente della ‘ndrangheta

Arrestati il viceprefetto dell’Isola d’Elba ed altre nove persone tra cui anche un pregiudicato appartenente ad una cosca ‘ndraghetista. In tutto sono 27 le persone indagate in un’operazione eseguita dalle prime ore del mattino, dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, su ordine del Procuratore Capo della Repubblica di Livorno, Ettore Squillace Greco. Si tratta di un’ordinanza – emessa dal G.I.P. Marco Sacquegna – di applicazione della misura cautelare personale nei confronti di nove persone, di cui due in carcere (il Vice Prefetto reggente l’Ufficio distaccato della Prefettura dell’Isola d’Elba ed un pregiudicato appartenente ad una famiglia di ‘ndrangheta attiva in Piemonte, a suo tempo mandante dell’omicidio del Procuratore di Torino Bruno Caccia) e sette sottoposte agli arresti domiciliari.

Nel corso delle investigazioni, era già stato, arrestato in flagranza di reato un altro soggetto, durante lo scorso mese di novembre. L’attività, rientrante nell’operazione denominata “Vicerè”, si inserisce nell’ambito di un’articolata indagine svolta, sotto la direzione del Procuratore Capo della Repubblica, da militari della Compagnia di Portoferraio e del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Livorno, che ha portato alla denuncia all’A.G. di 27 soggetti, responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere, porto abusivo di esplosivi (detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione), contrabbando di 9 tonnellate di sigarette, indebita compensazione di debiti tributari tramite fittizie compensazioni, illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcoli, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.