Giovedì interrogatorio di garanzia per Lucano. Il procuratore di Locri: «L’inchiesta non è un attacco al modello Riace»

È in programma per giovedì mattina, davanti al gip di Locri, l’interrogatorio di garanzia del sindaco di Riace Domenico Lucano, posto martedì mattina agli arresti domiciliari dalla Guardia di finanza con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in relazione all’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Intanto, il procuratore di Locri Luigi D’Alessio ha così commentato: “La nostra inchiesta non ha rappresentato un attacco al modello Riace. Se il modello Riace dovesse fallire, non sarà colpa certo della Procura di Locri”. “Noi – ha aggiunto – abbiamo ravvisato delle ipotesi di reato e quindi, procedendo, abbiamo fatto il nostro dovere. Stiamo, comunque, preparando il ricorso al Tribunale del riesame, che depositeremo nei prossimi giorni” ha concluso riferendosi ai rilievi mossi dal Gip nella sua ordinanza.