Nel 2017 in Calabria 2.943 incidenti stradali con 102 vittime

“Nel 2017 in Calabria sono stati 2943 gli incidenti stradali con vittime”. Lo evidenzia il Report del “Centro di monitoraggio e controllo dell’incidentalità stradale” (Crisc), nato in attuazione di due delibere della Giunta regionale del 2015. Nel Report, consultabile sul sito istituzionale della Regione Calabria, si rileva inoltre che il 2943 incidenti “hanno provocato la morte di 102 persone ed il ferimento di 4961 utenti della strada di cui 284 pedoni feriti e 21 pedoni morti, con tassi rispettivamente di 5.2 morti e 251.8 feriti ogni 100 mila abitanti. Nel 2017, rispetto alla media del periodo 2013 – 2017, il Report evidenzia un decremento in riferimento ai tassi di mortalità (5.2 contro una media di 5.3 per ogni 100 mila abitanti) e un aumento in riferimento ai tassi di ferimento (251.8 contro una media di 241.64 per ogni 100 mila abitanti). Rispetto all’anno precedente si è verificato un decremento del numero dei sinistri (-0.03%), un decremento del -0.26% dei feriti e un decremento del -15% dei morti, con un decremento complessivo del -2.55% del costo sociale”. Secondo il dossier del “Crisc” inoltre “l’indice di mortalità risulta pari a 3.47; quello di lesività è di 168.57 e quello di gravità di 2.01. Il costo sociale associato al fenomeno dell’incidentalità stradale, nel 2017, è pari a 1130.62 milioni di euro corrispondente ad un costo pro-capite di circa 574 euro”.

Il “Centro di monitoraggio e controllo dell’incidentalità stradale” – si legge infine in una nota – “ha attivato un flusso informativo integrato relativo alla rilevazione delle statistiche degli incidenti stradali con lesioni che avvengono in Calabria su tutte le arterie stradali e che sono rilevati da tutte le forze dell’ordine”, realizzando “un software che consente l’inserimento degli incidenti geo riferiti direttamente dalle forze dell’ordine che li rilevano sulle strade per il successivo controllo e analisi. E’ stata realizzata una banca dati omogenea che può far interagire tutti i dati inerenti alla problematica dell’incidentalità stradale a partire dai dati Istat, integrandola con quelli sanitari e in generale con i flussi di traffico, catasti stradali, sistemi di programmazione e manutenzione di strade”.