Da Salvini ai 5Stelle, le reazioni all’inchiesta che scuote la politica calabrese

Prime reazioni istituzionali all’inchiesta “Lande desolate” che ha portato all’obbligo di dimora per il presidente della Regione Mario Oliverio. “Altri problemini per un governatore del Pd… Amici Calabresi, tornerò presto da voi, voglio lavorare per dare un futuro migliore alla vostra splendida terra!”. Lo scrive su twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando il provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza per il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio emesso dal gip di Catanzaro.

“Ritengo che in una terra così importante come la Calabria una delle manovre economiche più importanti sia quella della legalità. Utilizzare male, illecitamente o illegittimamente soldi pubblici significa non farli arrivare ai cittadini in termini di servizi efficienti. Utilizzare la legalità significa dare servizi. Questo Governo porterà anche questa ventata di legalità”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli commentando gli esiti dell’inchiesta anticorruzione nell’ambito della quale è stato emesso un obbligo di dimora nei confronti del Governatore della Calabria, Mario Oliverio. “Ho saputo – ha aggiunto Toninelli parlando con i giornalisti a Catanzaro – appena giunto in aeroporto. Sono molto preoccupato e spero che il presidente della Regione Calabria possa evidentemente chiarire”.

Morra: “Governatore si dimetta subito”

Le dimissioni “in tempi celeri” del governatore della Calabria Mario Oliverio, sono state chieste oggi dal presidente della commissione antimafia Antimafia Nicola Morra. “Non possiamo permetterci che la classe politica calabrese sia al centro di ipotesi accusatorie così gravi”, ha scandito Morra su Facebook. “Il presidente della Calabria dimostri senso dello Stato”.

Furgiele: lontani dallo sciacallaggio politico

“Oggi è un giorno triste per la nostra regione costretta ad assurgere agli onori delle cronache nazionali per accadimenti negativi. La Lega non esulta e si pone lontana mille miglia dalla pratica dello sciacallaggio politico”. Ad affermarlo è il deputato calabrese della Lega, DOmenico Furgiuele che interviene sull’operazione “Lande Desolate”. “E tuttavia la situazione impone un momento di riflessione, – prosegue – la misura cautelare emessa nei confronti del Governatore della Regione Calabria rappresenta infatti un dato di estrema gravità sul quale non solo Mario Oliverio, ma tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione devono aprire da subito un confronto. Fermo restando che non sta alla politica sentenziare in un modo o nell’altro nei confronti del governatore , ma a giudici sereni e terzi , è chiaro che il peso del provvedimento giudiziario applicato al Governatore non potrà non condizionarne, limitandola fortemente, l’azione amministrativa”.

M5S: dimissioni immediate

“Ancora una volta e a distanza di pochissimo tempo dall’ultimo episodio in Calabria un governatore avrebbe problemi con la giustizia. In questo caso il presidente Oliverio è stato raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nell’ambito di un’inchiesta che riguarderebbe due appalti pubblici, ragion per cui lo stesso governatore dovrebbe dimettersi rapidamente. E dovrebbe farlo per rispetto e tutela delle istituzioni”. Così in una nota i componenti del Movimento 5 Stelle in Commissione antimafia. “Tuttavia in Italia i cittadini non possono continuare a essere governati da amministratori responsabili o sospettati di reati contro la cosa pubblica. Se da una parte è vero che anche gli elettori devono assumersi la responsabilità dei candidati che votano alle urne, dall’altra i cittadini devono essere messi nelle condizioni di scegliere esclusivamente tra personalità specchiate. È per questo che la Commissione antimafia vigilerà con grande attenzione su tutte le candidature, a livello regionale e non”, concludono.

“Sono un garantista e non è mia abitudine esprimere giudizi senza conoscere prima bene i fatti, ma con un provvedimento di obbligo di dimora, il presidente della Regione Mario Oliverio dovrebbe dimettersi”. Lo afferma, invece, il deputato calabrese del M5s, Massimo Misiti.