Reggio, arrestato in pizzeria l’uomo che ha dato fuoco all’ex moglie

È stato localizzato e catturato ieri sera, intorno alle 22, Ciro Russo, 42 anni. L’uomo era nelle adiacenze di una pizzeria di Reggio Calabria, ed è stato trovato a seguito di incessanti ricerche coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, dagli investigatori della Squadra Mobile reggina e del Servizio Centrale Operativo della polizia di Stato di Roma. Russo è gravemente indiziato del tentato omicidio della ex moglie a cui l’uomo aveva dato fuoco, dopo averle cosparso liquido infiammabile, mentre era a bordo della propria autovettura.

L’uomo è colpito da un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto disposto dal procuratore Giovanni Bombardieri, dal Procuratore Aggiunto Gerardo Dominijanni e dal sostituto Procuratore Paola D’Ambrosio per tentato omicidio aggravato. Erano le 08:40 circa del 12 marzo, in via Frangipane di Reggio Calabria, nei pressi di una scuola, Ciro Russo, con precedenti di polizia per maltrattamenti in famiglia, dopo aver aperto lo sportello dell’autovettura a bordo della quale era presente la moglie  Maria Antonietta Rositani, spargeva liquido infiammabile e le dava fuoco. Le fiamme provocavano rilevanti ustioni in diverse parti del corpo della donna che è attualmente ricoverata in ospedale. L’ uomo, dopo la fulminea azione criminosa, si dava alla fuga. Era evaso dagli arresti domiciliari in Ercolano, ottenuti il 5 maggio 2018, dopo un periodo di custodia cautelare in carcere disposta il 20 gennaio 2018 con provvedimento del Gip di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a conclusione di indagini condotte dalle squadra mobile reggina per maltrattamenti in famiglia.