La giornata nazionale dell’albero celebrata dalla Sila all’Aspromonte

Un 21 novembre celebrato nel migliore dei modi in Calabria. Tante le manifestazioni su tutto il territorio regionale per la Giornata Nazionale degli Alberi, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della L. 10/2013 con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani. Tante e partecipate.

giornata_alberi_2015A Castrolibero (Cs), ad esempio, l’ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza ha partecipato alle manifestazioni organizzate dai comuni di Castrolibero e San Pietro in Guarano. Si legge in un comunicato: “l’importante evento, che da tempo si annovera con cadenza annuale, oltre a rafforzare la positiva e proficua sinergia tra  il Corpo Forestale dello Stato e  le amministrazioni locali, rappresenta un utile momento didattico e di educazione ambientale, per tutte le scolaresche e per tutti i cittadini che, numerosi ed entusiasti, vi partecipano. A ricordo della giornata, i ragazzi delle scuole presenti, coadiuvati dal personale operaio del cfs hanno messo a dimora diverse specie di piante in zone degradate  o da recuperare, dando così un ulteriore importante significato all’evento”.

Anche il Parco Nazionale d’Aspromonte è stato interessato da numerose manifestazioni.
L’Ente Parco ha partecipato, come si legge in un comunicato, alla “Giornata Nazionale dell’Albero 2015” “che l’Istituto Tecnico Agrario di Palmi ha organizzato in diversi spazi dei suoi locali. Quest’anno la festa è stata dedicata alla lotta ai mutamenti climatici e gli alberi costituiscono senza dubbio una risorsa naturale contro il riscaldamento globale. La loro presenza garantisce una risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Ecco perché, nell’intento di sensibilizzare le nuove generazioni su questi importanti temi, l’evento ha coinvolto oltre il mondo della scuola anche le famiglie, i cittadini e le Istituzioni.
Nell’aula magna dell’Istituto si è svolto l‘incontro finalizzato a riflettere, discutere e promuovere la cultura del verde come nodo cruciale tra ambiente, paesaggio, economia, sviluppo del Paese e dei suoi territori, moderato dal docente dell’istituto agrario Domenico Pirrotta, e al quale hanno partecipato gli alunni della scuola media Tito Minniti di Palmi e dell’Istituto Tecnico Agrario con le loro poesie. L’iniziativa per celebrare questa giornata, è stata realizzata dando seguito ad accordi presi con il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Comune di Palmi.
Il prof. Antonino Falcomatà, docente dell’istituto agrario e componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, nella sua breve introduzione ha ripreso le parole del Pontefice nell’enciclica “Laudato sì” per cui il Vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop21), in programma a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre, sarà “l’ultima vera opportunità per salvarci”. La prof.ssa Carmela Ciappina, Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario “L. Einaudi“, ha invece sottolineato come la celebrazione sia finalizzata a promuovere la difesa del territorio. La messa a dimora di un albero si configura come un momento per prendere coscienza che l’albero è un alleato dell’uomo. Il Sindaco del Comune di Palmi, Giovanni Barone ha posto la sua attenzione sull’importanza notevole che la scuola agraria ha per la tutela e lo sviluppo del territorio pianeggiano.
Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino, ha narrato il culto degli alberi in Aspromonte, espressione di una religione praticata anche in passato. L’albero si fa sistema anche quando contribuisce alla difesa dei versanti dal ruscellamento selvaggio. Successivamente Coordinatore territoriale dell’ambiente del PNA Gerardo Pontecorvo, dopo aver fatto un excursus storico sulla celebrazione della festa dell’albero da Plinio ai giorni nostri, ha ricordato la lotta tra il territorio boscato e l’agricoltura. In conclusione sono stati presentati, attraverso una specifica mostra, i lavori che documentano il tema della festa dell’albero realizzati dagli studenti, prima che studenti e rappresentanti delle Istituzioni metteseero a dimora alcune specie arboree per arricchire il giardino della memoria, realizzato nell’azienda agraria, per ricordare le vittime di mafia. Il presidente Giuseppe Bombino ha inoltre partecipato al seminario “Gli alberi monumentali – censimento e prospettive” svoltasi presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova ed organizzata dall’Associazione Turistica Culturale “Sykea” .