“Illustrissimo Signor Presidente, a nome del Consiglio regionale della Calabria, terra di origine dei Suoi avi, Le rivolgo le più vive congratulazioni per la Sua elezione alla Presidenza della Repubblica Argentina”.
E’ quanto scrive il presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto in una missiva indirizzata al neo presidente Mauricio Macri.
“Il Suo successo – prosegue Nicola Irto – corona una lunga e prestigiosa carriera istituzionale che è motivo di orgoglio per i Suoi corregionali e sancisce un momento di riscatto sociale per intere generazioni di calabresi e meridionali costrette a cercare fortuna oltreoceano”.

“Per noi è un fatto di rilevanza storica che un figlio di calabresi sia riuscito a raggiungere i più alti livelli istituzionali, fino ad assumere la rappresentanza della Nazione che lo ha accolto da straniero, dopo avergli dato l’opportunità di integrarsi e di costruire un percorso politico contrassegnato da onestà, coerenza e impegno quotidiano: caratteristiche, queste – evidenzia il Presidente del Consiglio regionale – che esprimono l’essenza di un popolo fiero come il nostro”.
“Siamo certi che la Sua elezione, che consentirà al Suo Paese di imboccare la strada di un nuovo e concreto sviluppo socio-economico – conclude Nicola Irto – rafforzerà il già solido rapporto tra l’Argentina, dove vivono milioni di persone di origini calabresi, e la Calabria che oggi saluta con soddisfazione questo suo successo”.
La vittoria di Macri
Il candidato di centro destra Mauricio Macri ha vinto le elezioni presidenziali in Argentina con quasi il 52% dei voti al ballottaggio contro Daniel Scioli, in una sfida che contrapponeva due discendenti di immigrati italiani. “E’ cambiata un’epoca”, ha detto il leader di Cambiemos salutando i sostenitori dopo la sua vittoria, che mette fine a 12 anni di peronismo ‘kirchnerista’. Con questo voto, l’Argentina cambia infatti pagina dopo due mandati della presidenta Cristina Kirchner (2007-2015), succeduta al defunto marito Nestor (2003-2007).
“Metterò tutta la mia energia per costruire l’Argentina che sognamo, con una povertà zero”, ha promesso Macri. Il capo del governo di Buenos Aires si è anche rivolto alla comunità internazionale: “Lo dico ai fratelli dell’America Latina, del mondo, vogliamo avere buone relazioni con tutti i paesi, vogliamo lavorare con tutti”. In concreto questo significa un cambiamento di schieramento con migliori rapporti con gli Stati Uniti e un allontamento dal Venezuela di Nicolas Maduro. A seguire i risultati nella sede di Cambiemos a Buenos Aires c’era anche Lilian Tintori, moglie di Leopoldo Lopez, uno dei principali oppositori in Venezuela, attualmente in carecre.
Sia Scioli, del Frente para la Victoria, che la presidente Cristina Kirchner si sono congratulati con Macri. “La volontà del popolo ha eletto un nuovo presidente, Mauricio Macri, con il quale mi sono complimentato al telefono, augurandogli successo per il bene del paese”, ha detto Scioli, governatore della provincia di Buenos Aires e candidato del partito peronista della Kirchner.







